Il 21 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Lingua Madre istituita nel 1999 dall’UNESCO. Quest’anno per l’occasione il Consiglio Regionale ENS Puglia in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha organizzato un interessante seminario intitolato “Giornata internazionale della Lingua Madre. Un approccio etico alla LIS e alla Cultura Sorda” svolto presso l'Aula Don Tonino Bello del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione - Palazzo Chiaia Napolitano in via Crisanzio, 42 - Bari.
Dopo i saluti istituzionali del vicedirettore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, della Delegata del Rettore per la Disabilità e DSA Prof.ssa Gabrielle Coppola, della Presidente del Centro Linguistico di Ateneo Prof.ssa Concetta Cavallini, del Presidente ENS Puglia cav. Rocco Morese e del Garante Regionale delle persone Disabili Prof. Antonio Giampietro, si è entrato nel vivo del seminario facendo il focus sul concetto di “Madrelingua” dal punto di vista storico, linguistico, culturale e identitario grazie ai preziosi interventi del Prof. Mario Cadorna e della Prof.ssa Moira De Iaco.
Successivamente è intervenuto il Presidente Nazionale ENS Angelo Raffaele Cagnazzo, membro del WFD (World Federation of Deaf) con la presentazione del Documento di posizione sulla priorità dei docenti sordi nell’insegnamento delle lingue dei segni.
A seguire il dott. Humberto Insolera, membro esecutivo dell’EDF (Forum Europeo sulla Disabilità) ha presentato la sua relazione “Lingua Madre, Accessibilità e Professione: il coinvolgimento attivo delle persone sorde nella società”.
Altri interessanti spunti di riflessione sul tema sono emersi dall’intervento della Vicepresidente ANIOS (Associazione Interpreti di Lingua dei Segni Italiana) Maria Dellino con la sua relazione“Il ruolo dell'interprete tra etica e rispetto delle identità”.
“L'interprete tra etica e rispetto di lingue e culture” è stato invece il titolo dell’intervento della Prof.ssa Lucia Sollecito Responsabile Puglia e Basilicata di ASSOINTERPRETI (Associazione Nazionale Interpreti di Conferenza Professionisti) – Docente di Interpretazione di conferenza e Traduzione specialistica - Interprete di Conferenza e Traduttrice italiano-inglese e viceversa.
Il filo conduttore del seminario è stato il riconoscimento dell’importanza dei formatori madrelingua LIS nei corsi di insegnamento della Lingua dei Segni Italiana, ribadito dalla Vicepresidente ENS Puglia e membro dell’Associazione DOCLIS Anna Buccino che a conclusione della giornata ha sottolineato la necessità di un cambio di prospettiva: in ogni azione tesa a garantire l’insegnamento e la divulgazione della Lingua dei Segni dovrà essere riconosciuta la centralità del ruolo del docente madrelingua sordo che esercita tale ruolo dopo un lungo percorso di studi.
Si ringrazia in primis la Prof.ssa Coppola per la sua consueta sensibilità e disponibilità all’accoglimento degli stimoli dell’ENS Puglia sulle diverse tematiche della sordità.
Si ringraziano tutti i relatori intervenuti, gli interpreti LIS, tutti i Dirigenti ENS e i partecipanti sordi e udenti che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo a questa bellissima iniziativa.
Di seguito alcune foto dell'evento e il video dell'intervento della vicepresidente Anna Buccino.